cbd against pain
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L’olio di CBD, o in inglese CBD Oil,  contiene alte concentrazioni di cannabidiolo, un cannabinoide estratto dalle piante di cannabis. Gli studi confermano che questa particolare sostanza ha un grande potenziale terapeutico e molte persone la stanno aggiungendo alla propria dieta proprio per contrastare il dolore e trattare diversi disturbi e/o malattie.

Anche il THC (che ha proprietà psicotrope e stupefacenti) è un composto della pianta di canapa, ma i due principi attivi sono molto diversi: il cannabidiolo non ha alcun effetto collaterale sul cervello anzi aiuta l’organismo e la salute dei pazienti.

Molti usano il CBD per dolori di vario tipo. Il composto è noto per ridurre efficacemente l’infiammazione e il disagio associato a molte condizioni di salute, infatti va ad agire sul sistema endocannabinoide (ECS: Endocannabinoid System) che appartiene a tutti i mammiferi e serve a mantenere

Studi sull’olio di CBD e sulla gestione del dolore hanno mostrato risultati positivi, spiegando i benefici del composto quando viene utilizzato come antidolorifico1 L’uso del cannabidiolo per il dolore cronico potrebbe offrire un’alternativa naturale per le persone che non vogliono usare farmaci simili agli oppioidi, che creano dipendenza. Ad oggi vi è una quantità sufficiente di prove che indicano che il CBD può essere un trattamento adatto ad alleviare i vari tipi di dolore2

Che tipo di dolore può essere trattato con il CBD?

Dolore cronico

Il dolore cronico è un dolore intenso in una particolare parte del corpo, che disturba una persona per un lungo periodo di tempo. E’ qualsiasi dolore che dura nel corpo per oltre 12 settimane.

Non ci sono ragioni particolari su quale sia la causa di questo dolore, ci sono varie possibilità. Per esempio, una lesione, una distorsione alla schiena, disturbi del sonno, ecc. possono essere tutti fattori che contribuiscono al dolore cronico. Tali dolori sono gravi e limitano i movimenti, causando disagio. I dolori cronici non devono essere trascurati, perché se non vengono curati per lungo tempo, potrebbero addirittura portare ad un’invalidità in futuro.

Non esiste una tecnologia in quanto tale per misurare il dolore cronico e diagnosticare la posizione o la ragione del dolore. Quindi la persona che soffre di dolore deve guidare i medici. I recenti sviluppi mostrano che il CBD è stato molto utile per curare questo tipo di dolori.

Dolori mestruali

Per le donne i dolori mestruali possono rappresentare una vera e propria tortura, e sarebbero sollevate nel conoscerne una cura. In alcuni casi si rende necessaria l’assunzione di farmaci tanto forte è il dolore. Può essere invalidante e costringere la donna a letto.

L’olio di CBD può aiutare a contrastare in modo efficace questa situazione. Il cannabidiolo agisce da rilassante muscolare ed antinfiammatorio, permettendo così di alleviare la sensazione di dolore.3.

I dolori alla schiena dovuti dalle mestruazioni spariscono. Inoltre con le sue proprietà anti-ansiolitiche permette di controllare le alterazioni di umore.4.

Emicranie

Le emicranie sono mal di testa estremamente dolorosi e non comparabile con quelli dovuti da stress o dal raffreddore. A causa di un attacco di emicrania ci si ritrova costretti all’assunzione di farmaci potenti per contrastare il dolore intenso. Si presenta molto spesso in una sola zona della testa, e rende luci e suoni quasi insopportabili. Inoltre può provocare nausea e vomito.

Le emicranie croniche provocano danni permanenti al cervello. L’uso di olio di CBD può aiutare a diminuire gli effetti collaterali delle emicranie e gli episodi stessi. Essendo le emicranie molto spesso causate da livelli bassi di serotonina, il CBD con la sua facoltà di aumentare la produzione di questa sostanza può davvero rappresentare la cura più efficace possibile.

Leggi l’articolo relativo: CBD e emicrania

Infiammazione

L’infiammazione è il sistema immunitario del corpo che cerca di proteggere le sue parti da una cellula dannosa o danneggiata, cercando di rimuoverla. I segni e i sintomi dell’infiammazione possono essere spiacevoli, ma è il modo in cui il vostro corpo vi protegge dagli stimoli dannosi.

L’olio CBD, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, può essere un modo adatto per combattere le infiammazioni5

Artrite

L’artrite attacca le articolazioni e provoca dolore cronico esteso a varie parti del corpo. Questa condizione causa infiammazione e degenera con l’avanzare dell’età. Tra i molti sintomi di questa malattia spiccano gonfiori e dolore cronico. Inoltre diminuisce la capacità di movimento dell’individuo. I pazienti si sottopongono a fisioterapia, e si ritrovano costretti ad assumere farmaci o persino ad operarsi.

Esistono due principali tipi di artrite: l’artrite reumatoide e l’osteoartrite. Nel primo caso vengono attaccate le articolazioni causando rigidità e gonfiore, nel secondo invece sono le cartilagini e le ossa di ginocchia, anche e dita ad essere attaccate.

Il CBD rappresenta un rimedio efficace per diminuire l’infiammazione e fornire sollievo dal male.6 Anziché imbottirsi di pillole antidolorifiche e antinfiammatorie, si può ricorrere a questo magnifico cannabinoide naturale che non provoca effetti collaterali rilevanti o danni al cervello.

Leggi l’articolo relativo: CBD e artrite

Sintomi oncologici

Il cancro è una delle malattie più temute da tutti, e causa dolori molto intensi e costanti. L’olio di CBD può aiutare a trattare i sintomi correlati con la malattia e la cura della stessa.

I sintomi del cancro più comuni includono:

  • Depressione
  • Affaticamento
  • Sangue nelle urine
  • Dolore persistente alla schiena
  • Noduli al seno
  • Perdita di peso

L’utilizzo di olio di CBD dall’inizio della malattia aiuta ad alleviare i sintomi. Le proprietà di questa sostanza diminuiscono gli spasimi7, alleviano la depressione8, forniscono energia e calmano il corpo e la mente.

Fibromialgia

La fibromialgia causa un disturbo nelle parti muscoloscheletriche insieme a sbalzi d’umore, affaticamento e perdita di memoria. Causa molto disagio alla persona che soffre di questo problema. Non ci sono ragioni o ricerche conosciute per definire i benefici dell’olio CBD per questo problema, ma possiamo dire che riduce il livello di dolore nel corpo e rilassa il corpo, alleviando così con successo il male.

Leggi l’articolo relativo: CBD e fibromialgia

Il tunnel carpale è una sindrome in cui una persona sente l’intorpidimento o il formicolio alla mano e al braccio. Può essere causata da un nervo pizzicato nel polso della mano interessata. Il CBD può aiutare la persona a ridurre l’intorpidimento e il formicolio nella zona. Questo vi aiuterà anche a ridurre qualsiasi tipo di sofferenza che si possa sentire nella mano.
È un disturbo in cui il sistema immunitario del corpo mangia via lo strato protettivo o la copertura dei nervi. Si può sentire la debolezza del corpo e a volte si può anche avere una visione doppia. L’uso di olio CBD può aiutare a ridurre il dolore neuropatico e i disturbi del sonno. Pertanto l’uso dell’olio CBD per il trattamento di tali problemi, data la sua efficaci,  sta umentando sempre di più.
I muscoli doloranti possono essere causati da molteplici ragioni, come il troppo esercizio fisico o una posizione seduta o di sonno scomoda. Provoca rigidità nei muscoli, rendendo così difficile per la persona muoversi in quella particolare parte del corpo. L’uso del CBD per curare i muscoli doloranti è un’opzione ideale in quanto riduce il dolore ed è anche un rilassante muscolare.

Effetti collaterali

Come confermato dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità)9 non sembrano esserci effetti collaterali di questo olio. I pazienti hanno reagito in maniera estremamente positiva all’assunzione di questo prodotto e non hanno riportato nessuna conseguenza sul sistema nervoso. Al contrario del tetraidrocannabinolo ( THC) il CBD, inoltre non crea problemi legati alla depressione o alla alterazione psichica.

Ci sono stati casi di persone che si sono lamentate di un leggero problema di diarrea e di una sensazione di stanchezza. In ogni caso non si è verificato alcun effetto negativo sull’umore o sulla salute della persona. In alcuni casi è stata osservata un’improvvisa perdita di appetito e perdita di peso.

 Dosaggio dell’olio di CBD

Il dosaggio raccomandato può variare notevolmente da prodotto a prodotto, portando a confusione. Il dosaggio dipende dalla percentuale di olio CBD utilizzato. Si consiglia il metodo Step-Up di Leinow & Birnbaum. Nel loro libro: “CBD: A patient’s guide to Medical Cannabis”, raccomandano di iniziare con un microdosaggio per il dolore. Per saperne di più sul microdosaggio e su come dosare correttamente i prodotti CBD, leggete il nostro articolo sul dosaggio CBD.

Come assumere il CBD

Se si decide di assumere olio di CBD per via orale, basterà posizionare le gocce sotto la lingua e lasciarle assorbire; meglio non inghiottirle subito. In questo modo verranno assorbite in modo più rapido ed efficace. Possono anche essere inghiottite in capsule, o mescolate in una bevanda, ma l’effetto sarà più lento e meno potente.

Un altro metodo molto diffuso è tramite vaporizzatori. Questo è uno dei metodi più efficaci e rapidi. Viene consigliato soprattutto per chi soffre di potenti emicranie, in questo modo il patimento viene alleviato con effetto immediato. Tuttavia non si consiglia di inalare il CBD in caso di asma o altre malattie polmonari, o in caso si tratti dei primi utilizzi in quanto l’effetto potrebbe risultare troppo intenso.

L’olio di CBD può essere anche applicato a livello topico ed è reperibile sotto forma di creme o balsami. Ne esistono di vari tipi, ed è consigliato provarne alcuni prima di decidere quale sia l’ideale per la propria pelle e la propria condizione.

Studi a supporto dell’utilizzo dell’olio di CBD 

I laboratori di ricerca scientifica in Israele hanno iniziato lo studio sui fenomeni della sofferenza fisica. In seguito, Spagna e Stati Uniti hanno seguito la ricerca. Con tutte le ricerche cliniche c’era una cosa che era chiara: il CBD era un antidolorifico di successo per il dolore cronico.

Come da Huffington Post, uno studio condotto dal dottor Wai Liu10 oncologi, St. George’s University of London, ha concluso che l’uso di olio CBD contribuirebbe a ridurre l’effetto delle cellule tumorali e ha un impatto maggiore rispetto ad altri farmaci.

I ricercatori dell’Institut de Recerca Hospital del Mar di Barcellona, Spagna, hanno effettuato uno studio clinico nel 2011 in cui si è concluso che l’uso medicinale della marijuana è utile per curare i sintomi della fibromialgia.

Conclusioni

Concludiamo che l’olio CBD è un principio attivo con molte proprietà curative di cui la maggior parte delle persone può beneficiare. Aiuta a ridurre il dolore, l’infiammazione, l’ansia, l’emicrania, la nausea, i sintomi correlati al cancro, i dolori muscolari, ecc. Molte persone hanno iniziato a utilizzare l’olio e hanno sentito la differenza, non ci sono effetti collaterali rischiosi per questo olio, se assunto non in concomitanza di determinati farmaci. È un antidolorifico naturale con molti benefici aggiuntivi. Inoltre, l’olio CBD non provoca alcuna reazione psicoattiva al cervello e ci sono state ricerche in laboratorio per dimostrare che il CBD aiuta le persone a superare il dolore e l’ansia. Studi recenti hanno evidenziato che l’olio CBD aiuta anche a trattare l’epilessia farmaco resistente.

Recensioni e opinioni

*Alcune recensioni potrebbero essere tradotte in Italiano rispetto alla lingua originale per facilitare la comprensione)

Ottimo risultato!⭐⭐⭐⭐⭐

“Da alcuni mesi utilizzo l’olio di CBD al 15% di Nordic Oil per gestire le problematiche legate all’artrite reumatoide di cui soffro e ho notato un miglioramento evidente delle mie condizioni. Il dolore che mi accompagnava costantemente si è ridotto in maniera davvero sensibile, la rigidità articolare sta diminuendo e anche l’energia vitale è nettamente risollevata. Ne sono felicissima!”

Trustpilot recensione di Stefania

Una vita normale finalmente!⭐⭐⭐⭐⭐

“tra fibromialgia, dolori articolari per cause oggettive e radiculopatia non c’era giorno che non provassi dolore. E’ un mese che uso Nordicoil e da quasi subito ho notato i miglioramenti. Al mattino posso alzarmi senza impiegare tempo per iniziare a muovere collo e mani. Sono diminuite anche le parestesie…Grazie!!!! e grazie a chi risponde per ogni esigenza anche telefonicamente, Sono stata assistita e soddisfatta anche da questo punto di vistA- CONGRATULAZIONI e buon lavoro!”.

Trustpilot recensione di Lore

Molto rilassante⭐⭐⭐⭐⭐

“Estremamente benefico, migliora decisamente la qualità della vita, inoltre un servizio di assistenza clienti molto buono e competente. Sono una paziente con dolore endometriosico cronico e grazie alle gocce di CBD posso risparmiarmi molti antidolorifici chimici. I prodotti CBD valgono ogni centesimo!”

Trustpilot recensione di Cat

 Riferimenti

  1. Fine, P. and Rosenfeld, M. (2013). The Endocannabinoid System, Cannabinoids, and Pain. Rambam Maimonides Medical Journal, 4(4). []
  2. Lynch, M. and Campbell, F. (2011). Cannabinoids for treatment of chronic non-cancer pain; a systematic review of randomized trials.. British Journal of Clinical Pharmacology, 72(5), pp.735-744. []
  3. Costa, Barbara, et al. „The non-psychoactive cannabis constituent cannabidiol is an orally effective therapeutic agent in rat chronic inflammatory and neuropathic pain.“ European journal of pharmacology556.1-3 (2007): 75-83. []
  4. Gold, E., Wells, C. and Rasor, M. (2016). The Association of Inflammation with Premenstrual Symptoms. Journal of Women’s Health, 25(9), pp.865-874. []
  5. Nagarkatti, Prakash, et al. „Cannabinoids as novel anti-inflammatory drugs.“ Future medicinal chemistry 1.7 (2009): 1333-1349. []
  6. Costa, Barbara, et al. „The non-psychoactive cannabis constituent cannabidiol is an orally effective therapeutic agent in rat chronic inflammatory and neuropathic pain.“ European journal of pharmacology 556.1-3 (2007): 75-83 []
  7. Xiong, Wei, et al. „Cannabinoids suppress inflammatory and neuropathic pain by targeting α3 glycine receptors..“ Journal of Experimental Medicine 209.6 (2012): 1121-1134 []
  8. Linge, R., Jiménez-Sánchez, L., Campa, L., Pilar-Cuéllar, F., Vidal, R., Pazos, A., … Díaz, Á. (2016). Cannabidiol induces rapid-acting antidepressant-like effects and enhances cortical 5-HT/glutamate neurotransmission: role of 5-HT1A receptors. Neuropharmacology, 103, 16–26 []
  9. Expert Committee on Drug Dependence (2018). CANNABIDIOL (CBD). [online] World Health Organization []
  10. Scott, K., Dalgleish, A. and Liu, W. (2014).The Combination of Cannabidiol and Δ9-Tetrahydrocannabinol Enhances the Anticancer Effects of Radiation in an Orthotopic Murine Glioma Model. Molecular Cancer Therapeutics, 13(12), pp.2955-2967. []

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L'autrice

Alyssha Bal

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